05 novembre 2025
C’è chi gioca per vincere in campo.
E chi decide di vincere anche fuori dal campo.
Tra le tante squadre del panorama internazionale, una in particolare ha tracciato una via chiara e misurabile: The Red Way — il percorso del Liverpool FC. Un programma nato nel 2021 per unire, rendicontare e certificare l’impegno del club in materia di sostenibilità ESG.
Tre pilastri chiari
People. Planet. Communities.
Tre dimensioni che guidano un modello di crescita etica e sostenibile, coronato da un primato europeo: la certificazione ISO 20121, lo standard internazionale per gli eventi sostenibili.
Perché mi ha colpito
Perché non si tratta solo di comunicazione, ma di governance e metodo.
- Hanno un piano, delle metriche e una misurazione esterna.
- Usano un linguaggio semplice ma autorevole, sportivo ma strategico.
- Hanno capito che la sostenibilità non è “fare del bene”, ma fare bene il proprio ruolo nel sistema.
Le lezioni per il football business
- Per i club: un framework chiaro trasforma l’impegno ESG in valore reputazionale e competitivo.
- Per sponsor e partner: trasparenza e misurabilità amplificano il ROI di ogni attivazione.
- Per istituzioni e stakeholder: un club strutturato genera impatti sistemici, non eventi spot.
- Per i professionisti ESG nello sport: “The Red Way” è un caso studio su come costruire un ecosistema sostenibile.
Spunti per riflettere
- Quanto deve rendicontare un club per essere davvero credibile?
- È più importante essere i primi o essere coerenti e costanti?
- Come trasformare la “S” di ESG — quella sociale — in un vero vantaggio competitivo per tutto il sistema sportivo?
Non è marketing. È strategia.
E chi lo capisce oggi, sarà leader domani.
